Patrizi, Francesco
Cherso 1529–Roma 1597
Presentazione
Approdato alla cattedra platonica dello Studio romano dopo molteplici esperienze, Francesco Patrizi lasciò alla sua morte un ricco materiale manoscritto. Una parte di esso venne acquisito dal cardinal Buonvisi, vescovo di Lucca, e andò ad arricchire l’archivio di famiglia che ancor oggi si conserva nella cittadina toscana; un’altra parte finì per confluire a metà Ottocento nei fondi della Biblioteca Palatina di Parma. A quest’ultima appartengono non solo gli autografi delle Deche pubblicate in età moderna a completamento della Poetica, il dialogo L’amorosa filosofia e una copia con correzioni autografe di quello intitolato Il Delfino overo del bacio (Patrizi 1963, 1969-1971, 1975; Bolzoni 1976, 1980), ma anche testimonianze relative al processo inquisitoriale che si concluse con la condanna (1594) della Nova de Universis Philosophia (Ferrara 1591), testimonianze, queste, da affiancare ai documenti conservati presso la Biblioteca Vaticana. Appartengono al fondo Palatino anche la riscrittura parziale di alcune parti del trattato e due lettere al papa (Firpo 1950; Gregory 1955; Rotondò 1974; Patrizi 1993). Solo una di queste è stata inclusa nella controversa edizione dell’epistolario patriziano (Patrizi 1975; Bolzoni 1976), che nel corso degli anni si è arricchito di nuovi documenti conservati in biblioteche italiane ed estere (Stella 1969; Rotondò 1974; Purnell 1978; Cavazza 1978-1979; Bolzoni 1979; Vasoli 1986; Fiocca 2002). Entro i manoscritti patriziani – autografi e non – rimasti invece nelle biblioteche padane (Ferrara, Modena) si trovano le redazioni degli opuscoli tecnici relativi all’interramento del Po e alla controversia idraulica tra Ferrara e Bologna riguardante il Reno (Fiocca 2002), nonché brevi frammenti di opuscoli di filosofia naturale (Patrizi 1975).
Tra i numerosi materiali confluiti nei fondi della Biblioteca Ambrosiana e della Biblioteca Vaticana va inoltre segnalata una serie di appunti registrati in varia forma negli elenchi cinquecenteschi di opere del Patrizi. Spiccano tra questi alcuni abbozzi legati alla polemica sulla Gerusalemme del Tasso e alcune note che testimoniano a diversi gradi di elaborazione il lavoro di raccolta, schedatura o commento di vari testi legati alla tradizione della prisca theologia, da ricollegare in parte ai testi stampati in appendice alla Nova Philosophia. Si tratta da un lato di centoni – caratteristici del lavoro di ricerca del Patrizi e fondamento metodologico della sua analisi filosofica già nelle Discussiones Peripateticae (Venezia 1571; Basilea 1581) – che raccolgono fonti e citazioni in forma più o meno tematicamente strutturata, e per questo indicati in maniera spesso discordante nei cataloghi delle singole biblioteche; dall’altro di materiali che ci pongono davanti a testi molto più elaborati, come il De numerorum mysteriis (Muccillo 1993), o che rientrano nel progetto di indagine sistematica sul mondo della Nova Philosophia, come è il caso del De humana philosophia (Muccillo 1990). Il primo dei due testi citati è oggi conservato tra i manoscritti della Biblioteca Ambrosiana, insieme a numerose lettere, a due redazioni del frammento dei Paradoxa poetica (Bolzoni 1976), all’opuscolo Dell’ordine de’ libri di Platone (Patrizi 1975); il secondo appartiene alle raccolte barberiniane della Biblioteca Vaticana, dove per motivi storico-biografici è concentrata una parte rilevante del materiale superstite.
Durante il soggiorno a Cipro e dopo il ritorno a Venezia, Patrizi acquistò e fece copiare numerosissimi manoscritti greci, contenenti testi rari della cultura bizantina, secondo il suo preciso progetto di riforma scientifico-filosofica. La prima parte di essi – quella cipriota – corrisponde alla collezione venduta a Filippo II e ora alla Biblioteca dell’Escorial. Un secondo gruppo venne invece venduto tre anni dopo la morte del Patrizi al cardinale Federico Borromeo da un nipote del filosofo ed è conservato nei fondi dell’attuale Biblioteca Ambrosiana. Un’attenta ricognizione (Muccillo 1993) ha permesso di riconoscere tra questi ultimi alcuni manoscritti copiati e, a volte, succintamente postillati dallo stesso Patrizi. Si è scelto di indicarli qui di seguito tra gli autografi, mentre sono state comprese tra i postillati le copie di segretario di opere altrui corredate da annotazioni autografe.
Bibliografia
ARCARI 1935 = Paola Maria A., Il pensiero politico di Francesco Patrizi da Cherso, Roma, Zamperini & Lorenzini.
BOLZONI 1976 = Lina B., A proposito di una recente edizione di inediti patriziani, in « Rinascimento», n.s., xvI, pp. 133-56.
BOLZONI 1979 = Ead., La poesia e le « imagini de’ sognanti» (una risposta inedita del Patrizi al Cremonini) , in « Rinascimento», n.s., xIx, pp. 171-88.
CAVAZZA 1978-1979 = Silvano C., Una lettera inedita di F. Patrizi da Cherso, in « Atti del Centro di ricerche storiche di Rovigno», Ix, pp. 379-96.
FIOCCA 2002 = Alessandra F., Francesco Patrizi e la questione del Reno nella seconda metà del Cinquecento: tre lettere inedite, in Francesco Patrizi filosofo platonico nel crepuscolo del Rinascimento, a cura di Patrizia Castelli, Firenze, Olschki, pp. 253-85.
FIRPO 1950 = Luigi F., Filosofia italiana e Controriforma, in « Rivista di Filosofia», xCI, pp. 150-73.
GREGORY 1955 = Tullio G., L’ ‘Apologia ad censuram’ e le ‘Declarationes’ di Francesco Patrizi, in Medioevo e Rinascimento. Studi in onore di Bruno Nardi, Firenze, Sansoni, vol. I pp. 402-14.
MUCCILLO 1990 = Maria M., Il ‘De humana philosophia’ di Francesco Patrizi da Cherso nel codice Barberiniano Greco 180, in Miscellanea Bibliothecae Apostolicae Vaticanae, Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, vol. Iv pp. 281-307.
PATRIZI 1963 = Francesco P., L’amorosa filosofia, a cura di John Charles Nelson, Firenze, Le Monnier.
PATRIZI 1969-1971 = Id., Della Poetica, ed. critica a cura di Danilo Aguzzi Barbagli, Firenze, Ist. Naz. di Studi sul Rinascimento, 3 voll.
PATRIZI 1975 = Id., Lettere ed opuscoli inediti, ed. critica a cura di Danilo Aguzzi Barbagli, Firenze, Ist. Naz. di Studi sul Rinascimento.
PATRIZI 1993 = Id., Nova de Universis Philosophia. Materiali per un’edizione emendata, a cura di Anna Laura Puliafito Bleuel, Firenze, Olschki.
PULIAFITO 1987 = Anna Laura P., Il ‘Liber de principiis’ di Francesco Patrizi, in « Rinascimento», n.s., xxvII, pp. 150-75.
PURNELL 1978 = Frederick P. jr., An addition to Francesco Patrizi’s correspondence, in « Rinascimento», n.s., xvIII, pp. 146-49.
ROTONDÒ 1974 = Antonio R., Studi e ricerche di storia ereticale italiana del Cinquecento, Torino, Giappichelli.
STELLA 1969 = Aldo S., Anabattismo e antitrinitarismo in Italia nel XVI secolo. Nuove ricerche storiche, Padova, Liviana.
VASOLI 1986 = Cesare V., La lettera autobiografica di Francesco Patrizi, in L’autobiografia. Il vissuto e il narrato, Padova, Liviana, pp. 58-66.
Nota paleografica
Gli esempi della scrittura di F. P. qui riprodotti si riferiscono agli ultimi venti anni della sua non breve vita e evidenziano una mano padrona della tecnica di scrittura. P. scrive una corsiva di base italica dall’esecuzione rapida e legata (circostanza questa che rivela come l’ultima fase nell’evoluzione di quella scrittura, distaccatasi dal corpo delle corsive umanistiche, abbia prodotto esiti permanenti già intorno alla metà del secolo), nella quale sono costanti i legamenti e talvolta la penna non si solleva a separare due parole (per es. ch(e)voi, 1 r. 12; no(n)haver, 3 r. 3; ch(e)fece, 3 r. 19). Tuttavia il principio di leggibilità è perseguito con perseveranza ed efficacia attraverso la costanza del tratteggio e la regolarità del disegno delle lettere. Ne viene una pagina mossa, ma ordinata ed elegante. Il sistema dei legamenti dell’ultima fase dell’italica è ampiamente documentato: legamenti dal basso e destrogiri di h e s; legamenti dell’occhiello inferiore di g con lettera successiva; legamenti di t sia nel tipo in due tratti di penna e due tempi, sia in quello in due tratti ma in un tempo solo; d (con asta dritta) e l in un solo tempo e con occhiello. Piuttosto asciutto e privo di variazioni (e pertanto di originalità) è, al contrario, il corpus delle varianti grafiche omofone, confinato alle sole alternanze di d con asta dritta e tonda e di t nelle forme predette. La s lunga si ha solo nel digramma geminato; la e all’interno di parola è esclusivamente in due tratti e assume la forma a epsilon quando isolata in funzione di congiunzione; la z ha ragguardevoli volute sia sopra, sia sotto il rigo. Più personale il sistema delle maiuscole tra le quali colpiscono la D con i primi due elementi uniti ad angolo acuto e il terzo a chiudere sui precedenti, la B attuata tracciando dapprima l’asta verticale e poi completando con un veloce colpo della penna in forma di 3, la R simile alla B ma con volta del secondo tratto verso destra (4 r. 14). P. fu anche scrittore in lingua greca adottando per questa una corsiva individuale, leggermente inclinata a destra con tau alto e tondeggiante, il phi eseguito in un tempo solo e, come il rho, con asta molto curva. (1)
(1) M. VOGEL-V. GARTDHAUSEN, Die griechischen Schreiber des Mittelalters und der Renaissance, Leipzig, Harrassowitz, 1909 (rist. Hildesheim, Olms, 1966), p. 441.
Censimento
- Basel, Universitätsbibliothek, Frey-Grynaeum II 2
- Basel, Universitätsbibliothek, Frey-Grynaeum II 19
- Città del Vaticano, Archivio della Congregazione per la Dottrina della Fede, Archivio della Congregazione dell’Indice, Protocolli I
- Città del Vaticano, Archivio della Congregazione per la Dottrina della Fede, Archivio della Congregazione dell’Indice, Protocolli XIV O
- Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Barb. Gr. 168
- Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Barb. Gr. 179
- Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Barb. Gr. 180
- Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Barb. Gr. 211
- Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Barb. Lat. 318
- Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Barb. Lat. 3251
- Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 4105
- Ferrara, Archivio di Stato, Archivio Storico Comunale, Serie Patrimoniale 27, num. 10
- Ferrara, Biblioteca Comunale Ariostea, Cl. I 172
- Ferrara, Biblioteca Comunale Ariostea, Raccolta Cittadella 2206
- Firenze, Archivio di Stato, Ducato d’Urbino, I Div. G 128
- Firenze, Archivio di Stato, Mediceo del Principato 861
- Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Filze Rinuccini 19
- Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, Filze Rinuccini 27, scatola II
- Firenze, Biblioteca Riccardiana, 2438, parte II
- Forlì, Biblioteca Comunale «Aurelio Saffi», Raccolte Piancastelli, Sez. Autografi secc. XII-XVIII, 43, Patrizi Francesco
- Frankfurt a.M., Universitätsbibliothek, Ff. J.H. Beyer, num. 179 e 179a
- Hamburg, Staats- und Universitätsbibliothek, Sup. ep. 91
- Lucca, Archivio di Stato, Archivio Buonvisi, II 62, num. 3
- Lucca, Archivio di Stato, Archivio Buonvisi, II 66, num. 35
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, A 112 sup.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, C 173 inf. (olim N 307)
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, D 285 inf.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, D 332 inf.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, E 34 inf.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, G 150 inf.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, G 152 inf.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, G 153 inf.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, H 180 inf.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, I 231 inf.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, P 244 sup., fasc. IX
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, Q 119 sup.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, R 94 sup.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, R 106 sup.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, R 110 sup.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, S 109 sup.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, S. P. II 274, num. 3
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, T 113 sup.
- Modena, Archivio di Stato, Archivio per materie, Letterati 54
- Modena, Archivio di Stato, Cancelleria Sezione Estero, Confini dello Stato 34A
- Modena, Biblioteca Estense e Universitaria, Autografoteca Campori, Patrizi Francesco
- Modena, Biblioteca Estense e Universitaria, It. 835 (alfa G 1 17)
- Montpellier, Bibliothèque de la Faculté de Médecine, H 272
- Paris, Bibliothèque nationale de France, Baluze 297 (11461)
- Paris, Bibliothèque nationale de France, It. 2033
- Paris, Bibliothèque nationale de France, It. 2035
- Parma, Archivio di Stato, Epistolario scelto 13, Patrizi Francesco
- Parma, Biblioteca Palatina, Pal. 408
- Parma, Biblioteca Palatina, Pal. 417
- Parma, Biblioteca Palatina, Pal. 418
- Parma, Biblioteca Palatina, Pal. 421
- Parma, Biblioteca Palatina, Pal. 665
- Parma, Biblioteca Palatina, Pal. 665, cc. 44r-49v
- Roma, Archivio di Stato, Archivio dell’Università 89
- Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati, D VII 5
- Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati, D VII 7
- Siena, Biblioteca Comunale degli Intronati, D VII 8
- Torino, Biblioteca dell’Accademia delle Scienze, 18770
- Torino, Biblioteca dell’Accademia delle Scienze, 18771
- Torino, Biblioteca dell’Accademia delle Scienze, 18772
- Venezia, Archivio di Stato, Sant’Uffizio 19
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, A 171 inf.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, C 79 inf.
- Milano, Biblioteca Ambrosiana, T 113 sup.
Fonte: Il Cinquecento - Tomo I (2009)
Data ultima modifica: 29 novembre 2025 | Cita questa scheda