- Letterato
- Porcelio (Giannantonio Pandoni)
- Luogo
- Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana
- Segnatura
- Vat. Lat. 1670
- Tipologia
- Autografo di opera propria
- Periodo
- XV secolo
- Lingua
- latino
- Descrizione
Alle cc. 2r-120r: De felicitate temporum divi Pii II Pontificis Maximi. Copia di lavoro, come mostrano le numerose correzioni, integrazioni e i segni di spostamento nell'ordine delle poesie. Dal momento che il codice contiene nella seconda parte carmi successivi alla morte di Pio II, secondo Avesani (1968: 40), l’autore lo tenne presso di sé, utilizzandolo come propria copia di servizio. Si rilevano in esso almeno due distinte grafie nel testo d’impianto, e alla mano del P. è riconducibile la trascrizione delle cc. 1r-76v.
Avesani 1968 = Rino A., Epaeneticorum ad Pium II Pont. Max. libri V, in Enea Silvio Piccolomini, Papa Pio II. Atti del Convegno per il V centenario della morte e altri scritti, a cura di Domenico Maffei, Siena, Accademia Senese degli Intronati, pp. 15-97.
- Autore della scheda
- Antonietta Iacono
- Fonte
- Il Quattrocento - Tomo I (2013)
- ALI ID
- 3016
Data ultima modifica: 6 dicembre 2024 | Cita questa scheda