- Letterato
- Pulci, Luigi
- Luogo
- Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale
- Segnatura
- Pal. 218
- Tipologia
- Lettera • Autografo di opera propria
- Periodo
- XV secolo
- Lingua
- italiano
- Descrizione
a) cc. 1ra-2ra. Canzone Da poi che ’l Lauro più, lasso, non vidi, seguita da lettera a Lorenzo de’ Medici (Firenze, 22 marzo 1466 [1465 s.f.]). b) c. 3r. Lettera a Lorenzo de’ Medici (Milano, 22 settembre 1473) con due sonetti: Ambrosin, vistù ma’ il più bel ghiotton, Questi mangia-ravizze et rave et verzi. c) c. 5r. Sonetto E’ risono una volta più di septe. d) c. 6r. Sonetto Un medico, ser Nencio di Butone. e) c. 7r. Sonetto Il medico mi dicie ch’io ho male. f) c. 9. Ottave in lingua furbesca (incipit della prima ottava: Gendero smilzo del tuo tavoliero) e chiose lessicali.
- Autore della scheda
- Alessio Decaria
- Fonte
- Il Quattrocento - Tomo I (2013)
- ALI ID
- 3047
Data ultima modifica: 9 ottobre 2024 | Cita questa scheda