- Letterato
- Valla, Lorenzo
- Luogo
- Paris, Bibliothèque nationale de France
- Segnatura
- Lat. 7723
- Tipologia
- Postillato - Manoscritto
- Periodo
- XV secolo
- Lingua
- latino
- Descrizione
Quintilianus, Institutio oratoria. Il codice fu esemplato a Napoli dallo stesso copista del codice Escorialense delle Elegantie. A c. 152v si legge la subscriptio del V., stesa il 9 dicembre 1444: in essa l’umanista afferma di aver terminato di emendare il codice, riferendosi però, verosimilmente, alla sola fase della revisione testuale, ed è più che probabile che il V. abbia continuato a postillare il codice almeno fino al 1452, se non addirittura fino alla morte. La mano del V. è riconoscibile nelle correzioni e nelle integrazioni al testo (introdotte o meno da credo e da aliter, in forma compendiata nel codice), nelle rubriche (evidenziazione di passi, partizione del testo) e nelle note di commento. Anche in questo ms. le postille sono spesso accompagnate da «L.V.» e «Lau Vall.». È stato anche supposto che le molte buone lezioni del codice, contro errori presenti in tutta la tradizione, possano rimontare a un lavoro critico del V. anteriore alla trascrizione del codice. Il ms. importa anche per un es. di scrittura greca del V., poiché a c. 1v sono stati trascritti alcuni versi acrostici degli Oracoli Sibillini tratti da Eusebio, accompagnati dalla traduzione latina desunta da Agostino e da altri excerpta, tutti autografi.
- Autore della scheda
- Valerio Sanzotta
- Fonte
- Il Quattrocento - Tomo I (2013)
- ALI ID
- 3144
Data ultima modifica: 9 ottobre 2024 | Cita questa scheda