- Letterato
- Tasso, Torquato
- Luogo
- Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana
- Segnatura
- Barb. Lat. 3995
- Tipologia
- Autografo di opera propria • Lettera
- Periodo
- XVI secolo
- Lingua
- italiano, latino
- Descrizione
Raccolta di rime e lettere. 33 sonetti (con l’aggiunta di un sonetto di Matteo di Capua indirizzato a T. e scritto dallo stesso T., c. 46r); 12 madrigali; alle cc. 57-63 due canzonette (Rime, num. 1457, 455); un capitolo in terzine (Già preso havea lo stil senza arte e senza, Rime, num. 1547); due ottave della Conquistata (xx 30-31); un componimento in ottave, a c. 77r, accompagnato da un indirizzo al principe di Conca. A c. 1r, nell’intestazione del ms. si legge: « Alcune poesie di Torquato Tasso scritte di sua mano. La maggior parte ex tempore » (annotazione di mano secentesca); seguono componimenti con correzioni e varianti autografe; i sonetti sono collocati sul verso di carte che conservano, in alto a destra, una numerazione antica di corpo grande, la cui sequenza è stata però scomposta e riorganizzata entro il codice; molti testi presentano segni di indirizzo al destinatario; vd. a c. 21r il sonetto Io parto e questa grave e inferma parte nel cui marg. sup. un’altra mano annota: « a 14 di luglio 1589 ante prandium ex iussu meo repente ». I componimenti poetici sono intervallati con 6 lettere a Matteo di Capua, principe di Conca; a c. 86r una lettera dall’autografia dubbia.
- Autore della scheda
- Emilio Russo
- Fonte
- Il Cinquecento - Tomo III (2022)
- ALI ID
- 4068
Data ultima modifica: 6 dicembre 2024 | Cita questa scheda