- Letterato
- Tasso, Torquato
- Luogo
- Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana
- Segnatura
- Ott. Lat. 2229
- Tipologia
- Autografo di opera propria
- Periodo
- XVI secolo
- Lingua
- italiano
- Descrizione
Raccolta di rime, databile agli ultimi anni. Sul frontespizio si legge: «Poesie di Torquato Tasso, e corrette col suo proprio carattere, e nel fine hanno l’imprimatur, le non cancellate; bisogna però vedere se sono state stampate, che quando che nò, sarebbero tutte molto più degne, e più care, per essere parti d’un Poeta così celebre, e stimato»; subito accanto un’indicazione di data, seppure barrata, 1679. Segue l’indicazione che il ms. venne «ritolto alla Biblioteca parigina » nella quale evidentemente era momentaneamente transitato. In apertura si legge una lettera alla duchessa di Mantova Eleonora de’ Medici, firmata il 1° gennaio 1593, anch’essa accompagnata dall’indicazione di un recupero dalla biblioteca parigina da parte di Luigi Angeloni, «frosinate». Di seguito una serie di testi, redatti in copia, talora cassati e biffati longitudinalmente, talora invece largamente riscritti dalla mano tassiana, che aggiunge intestazione e argomento. Va segnalato che le correzioni non sono sempre di mano tassiana, o risultano quanto meno dubbie; a c. 23, una lunga annotazione tassiana «Voi che passate: imitat.ne di Dante, il qual disse O voi che per la via d’Amor passate» (con tratto che sembra meno sicuro); a c. 81v: «Imprimatur fr. Benedictus de Soncino lector ac Vicarius Santi Ofiicij Bergomi»; alle cc. 83r-84v, due carte della stampa 87; a c. 85r, in copia, una lettera al conte di Miranda, viceré di Napoli, datata 12 settembre 1593.
- Autore della scheda
- Emilio Russo
- Fonte
- Il Cinquecento - Tomo III (2022)
- ALI ID
- 4071
Data ultima modifica: 6 dicembre 2024 | Cita questa scheda