Letterato
Tasso, Torquato
Luogo
London, The British Library
Segnatura
G 2457
Tipologia
Autografo di opera propria
Periodo
XVI secolo
Lingua
italiano
Descrizione

Sonetto a Francesco Melchiori (Rime, num. 925), all’interno di una copia del Cortegiano (Venezia, Aldus, 1545). L’esemplare presenta in una delle carte di guardia un sonetto (Consenti, o mar di bellezza e virtute) attribuito a Bernardo Accolti, ed è per il resto privo di segni di lettura. Al termine della stampa aldina si costituisce però una piccola antologia di versi della famiglia Melchiori, che sembra legittimare l’ipotesi che l’esemplare sia appartenuto appunto alla casata prima di transitare nella Greville Library. Al termine, in carte di guardia non numerate, si leggono la proposta di Melchiori (Torquato, te, ch’hai di sirena il canto) e la risposta di T. (Francesco, del mio volo io non mi vanto).

Autore della scheda
Emilio Russo
Fonte
Il Cinquecento - Tomo III (2022)
ALI ID
4096

Data ultima modifica: 9 ottobre 2024 | Cita questa scheda