- Letterato
- Tasso, Torquato
- Luogo
- Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana
- Segnatura
- Inc. II 828 (olim Barb. Cr. Tass. 34)
- Tipologia
- Postillato - Stampato
- Periodo
- XVI secolo
- Lingua
- latino
- Descrizione
Index eorum, quæ hoc in libro habentur. Iamblichus de mysteriis Aegyptiorum. Chaldæorum. Assyriorum. Proclus in Platonicum Alcibiadem de anima, atque dæmone. Proclus de sacrificio & magia. Porphyrius de divinis atque dæmonibus. Synesius Platonicus de somniis. Psellus de dæmonibus. Expositio Prisciani & Marsilii in Theophrastum de sensu, phantasia. & intellectu. Alcinoi Platonici […] liber de doctrina Platonis. Speusippi Platonis discipuli liber de platonis difinitionibus. Pythagoræ philosophi aurea verba. Symbola Pithagoræ philosophi. Xenocratis […] liber de morte. Marsilii ficini liber de voluptate, Venezia, Aldo Manuzio, 1497. Secondo esemplare dell’antologia neoplatonica stampata da Aldo Manuzio postillato da T.; anche questo esemplare risulta mutilo della sezione iniziale (inizio a c. aiii) e si presenta annotato in modo ampio, sebbene risultino zone del testo meno segnate (la prima parte del trattato di Giamblico e il De somniis di Sinesio), mentre le postille sono fitte sul trattato di Teofrasto in relazione a fantasia e intelletto. A partire dal trattato di Alcinoo si registrano poche annotazioni di altra mano, forse da assegnare alla lettura di Bernardo Tasso. Le osservazioni di Torquato sembrano risalire a diverse stagioni, con interventi da attribuire agli ultimi suoi anni; non presenta segni di lettura l’Opus Iacobi comitis Purliliarum epistolarum familiarium, legato insieme all’antologia neoplatonica nell’esemplare barberiniano.
- Autore della scheda
- Emilio Russo
- Fonte
- Il Cinquecento - Tomo III (2022)
- ALI ID
- 4193
Data ultima modifica: 9 ottobre 2024 | Cita questa scheda