- Letterato
- Boccalini, Traiano
- Luogo
- Padova, Biblioteca Universitaria
- Segnatura
- 274
- Tipologia
- Autografo di opera propria • Zibaldone / Materiale di lavoro
- Periodo
- XVI secolo
- Lingua
- italiano
- Descrizione
Ms. di 12 fascicoli che raccoglie materiali quasi tutti autografi di B. Contiene: i sommari di un trattato politico segnati all’inizio di pagine quasi tutte rimaste per il resto bianche, con qualche caso di svolgimento della traccia indicata (cc. 1-50); alle cc. 1-8 lo spazio disponibile è stato utilizzato per abbozzi del commento a Tacito (perlopiù ad Annales, XI ma anche Historiae, I); seguono alle cc. 51-107 gli indici dei Comentarii; alle cc. 108-127r iniziano a comparire i Ragguagli di Parnaso ancora introdotti dal primitivo titolo di Avisi de Menanti di Parnaso, cui fanno seguito alcune cc. (127r, 128r, 129v, 130v, 131-132) contenenti idee, appunti, parole chiave per la stesura di altri Ragguagli; alle cc. 133-174, Ragguagli in testo base di copista con correzioni interlineari e marginali autografe; a c. 175 minuta di una lettera al cardinal Scipione Caffarelli Borghese; alle cc. 176-180 ancora Ragguagli con correzioni autografe; le cc. 180v, 181/182 (per errore di numerazione le indicazioni 181 e 182 compaiono sullo stesso foglio), 183 e 184r contengono prove di calamo e abbozzo di un frontespizio per una terza centuria esplicitamente presentata come «postuma» (e quindi, ovviamente, di altra mano: forse del figlio Rodolfo, che scrive questo nome più di una volta nelle prove di penna); alla c. 184v un indice di Ragguagli allestito dall’autore; alle cc. 185-234 Ragguagli con correzioni autografe (tranne quello alle cc. 227r-229r che è in copia con correzioni autografe); segue un indice di mano dell’autore (c. 235); la sezione che segue è perlopiù in copia con interventi autografi; sono tuttavia integralmente di mano di B. le cc. 236-238 (prime righe, poi cambio mano), 244v, 251-252 e 280-281r; le cc. 282-329 contengono un altro indice dei Comentarii. Ricoperto da una pergamena flessibile con i piatti esterni con riquadrature, fregi e l’insegna abbaziale di S. Giorgio in oro, il codice fu presumibilmente affidato ai bibliotecari dell’istituto da Angelo Grillo (Grillo 1616: 197) alla morte di B. e vi rimase fino alla soppressione delle corporazioni religiose ordinata dal Beauharnais nel 1806. Trasportato poi in S. Anna di Padova a disposizione del demanio, giunse per vie che non è possibile stabilire alla Biblioteca Universitaria di Padova.
- Autore della scheda
- Massimiliano Malavasi
- Fonte
- Il Cinquecento - Tomo III (2022)
- ALI ID
- 4405
Data ultima modifica: 9 ottobre 2024 | Cita questa scheda