Letterato
Ariosto, Ludovico
Luogo
Ferrara, Biblioteca Comunale Ariostea
Segnatura
Cl. I G It. 6 (olim 549)
Tipologia
Documento
Periodo
XVI secolo
Lingua
italiano
Descrizione

Conto dei contadini. Consta di 30 cc. di mm. 200 x 145 ca., organizzate in 5 fasc. di cc. 8, 6, 6, 4, 6 più una carta volante, non segnata, scritta su una sola facciata (da collocare tra 27 e 28). Bianche le cc. 5v-9r, 15r, 17v-20r, 21r, 24, 26r, 28v-29r. Alle cc. 2v-3r, 4v-5r e 23v annotazioni del fratello Gabriele relative agli anni 1522-1524 (quando Ludovico era in Garfagnana). A c. 27v sembra che la scrittura sia stata ricalcata. Contiene varie memorie contabili con date o databili dal 1518 (anche dove compare la data 1517) al 1521 (e forse all’estate del 1522 durante un rientro dalla Garfagnana), parzialmente impostate in partita doppia (al verso delle carte, sulla sinistra, i crediti, a destra i debiti). Il registro si completa con alcuni materiali dispersi, entrambi con elenchi di bestiame conferito in soccida, quasi certamente redatti in origine su carte sciolte poi inserite fra le altre (quella londinese, avviata in data precedente a quella di ogni altra scrittura del registro, è relativa a un contratto 1516-1521, quella di Forlì tiene memoria di un contratto avviato nel 1518, con annotazioni fino al 1521, e a questo stesso anno rinvia quella già in Vaticana): l’integrità dei fascicoli, per quanto diseguali, e le relazioni delle prime due carte (Stella in Ariosto 1984 le colloca, rispettivamente, tra la 1 e la 2 e all’altezza della 9, il cui recto è bianco) inducono a crederlo. La varietà all’interno delle pagine è dovuta certo a una stratificazione nel tempo, cui corrisponde l’impiego di penne e inchiostri diversi, ma anche a situazioni diversificate di scrittura.

Autore della scheda
Simone Albonico
Fonte
Il Cinquecento - Tomo III (2022)
ALI ID
5736

Data ultima modifica: 9 ottobre 2024 | Cita questa scheda